Copriwater quadrato

Copriwater quadrato

Copriwater quadrato

Lavabo, bidet e tazza con copriwater quadrato sono sanitari di concezione abbastanza recente. Nati per la spinta ad un arredamento più moderno, questi sanitari hanno presto conquistato il cuore, e i bagni, degli italiani.

I sanitari quadrati hanno avuto un boom negli anni 80 e 90, con la diffusione della serie Conca di Ideal Standard. Da allora i modelli si sono moltiplicati sull’onda di questo primo successo. Le case produttrici hanno saputo sfruttare la voglia di cambiamento e di modernità proponendo modelli sempre più arditi, di design e tutti differenti.

Serie Conca e simili. Per non sbagliare

Ma se devi acquistare un copriwater quadrato devi fare attenzione. Infatti, se non conosci con certezza il modello dei tuoi sanitari, potresti confondere alcune marche rischiando di acquistare un prodotto sbagliato! Innanzitutto, devi fare attenzione alla serie Conca di Ideal Standard. Il suo enorme successo ha fatto sì che venissero nel tempo realizzate diverse serie di sanitari dalla forma analoga ma dalle misure leggermente differenti.  La serie Velara, sempre di Ideal standard, la serie Clio Globo, o Elba Dolomite, sono tutti sanitari caratterizzati da una forma quadrata con angoli piuttosto arrotondati. Se ti dovessi presentare in un negozio per acquistare un pezzo di ricambio, rischieresti di descriverli allo stesso modo e potresti acquistare il pezzo sbagliato!

Ti suggerisco quindi di fare grande attenzione a marca e modello perché una semplice descrizione non basterebbe.

Sanitari moderni e linee squadrate

Nel corso del tempo, le forme squadrate della linea Conca sono evolute in sanitari di design sempre più squadrati, fino ad arrivare agli angoli retti. Anche in questo caso, dovendo acquistare un copriwater quadrato per la tua tazza, dovrai tenere bene a mente marca e modello. Trattandosi di linee più moderne, non dovresti avere difficoltà a trovare parti di ricambio originali!

Dovendo invece acquistare un prodotto compatibile, ti suggerisco di controllare molto bene forma e misure!

Forma del copriwater

Forma del copriwater

Forma del copriwater

La forma del copriwater è certamente un elemento fondamentale nella scelta di un pezzo di ricambio. Come ben sai, il copriwater è un oggetto sottoposto a grande usura e che si può rompere facilmente. Capita pertanto, prima o poi, la necessità di sostituirlo. Nel farlo occorre tener conto di tante caratteristiche perché in commercio la scelta è vasta e non sempre è semplice trovare il pezzo giusto!

Prendi le misure

Al momento dell’acquisto, non ti basterà conoscere la forma del copriwater per trovare quello giusto! Devi infatti conoscere marca e modello della tua tazza e prendere le misure in maniera accurata per non rischiare di sbagliare.

Se non hai conservato i documenti di acquisto dei tuoi sanitari, non disperare! Marca e modello sono di solito riportati sui sanitari stessi. Conoscerli è molto importante perché potresti riuscire a trovare un copriwater di ricambio della stessa marca, perfettamente compatibile con la tua tazza.

Se invece il tuo wc è fuori produzione, dovrai trovare un copriwater compatibile e per questo ti servono le misure. Inizia con la distanza tra i fori di fissaggio, fondamentale per agganciare la nuova tavoletta al tuo wc. Dei fori devi considerare anche il diametro per non avere viti troppo sottili, che ballerebbero, o troppo spesse, che non entrerebbero.

Devi poi prendere le misure della tazza. La lunghezza massima va presa dal centro dei fori di fissaggio fino al punto di massima sporgenza del vaso. La larghezza deve essere presa nel punto più largo.

Se la forma non è standard

Se la forma del copriwater non è standard dovrai fare un po’ di ricerche. La prima cosa da fare è conoscere esattamente marca e modello e cercare nei negozi specializzati il pezzo di ricambio specifico. Che sia fuori misura, o che abbia una forma particolare, in rete troverai davvero tante soluzioni!

Copriwater senza viti

Copriwater senza viti

Copriwater senza viti

Un copriwater senza viti non lo puoi fissare. Che siano viti passanti o ad espansione, hai bisogno di un sistema di fissaggio per ancorare il tuo nuovo copriwater alla tazza.

La scelta del sistema di fissaggio dipende dalle caratteristiche della tazza nonché dal tuo budget. Ci sono notevoli differenze di materiale e di modello in base alle quali dovrai fare la tua scelta.

Viti passanti e viti ad espansione

Hai acquistato un copriwater senza viti di fissaggio e adesso devi scegliere quali sono quelle adatte alla tua tazza? Devi sapere che le tipologie di viti da utilizzare per fissare il tuo copriwater sono due e dipendono dal sistema di aggancio previsto.

Potresti infatti avere una tazza con un sistema di aggancio passante e con accesso da sotto. In questo caso il sistema di fissaggio sarà composto da vite passante e bullone o galletto. Dovrai, una volta rimosso il vecchio copriwater, andare ad agire dalla parte posteriore per fissare il nuovo sedile.

Se invece la tua tazza ha sulla parte alta due fori ciechi, allora avrai bisogno di viti ad espansione che si mettono da sopra. Dovrai posizionare la nuova tavoletta facendo combaciare i fori con quelli della tazza ed inserire le viti che poi dovrai stringere. L’azione di stringere le viti farà allargare il loro alloggiamento che andrà a riempire i fori ciechi fissando la tavoletta saldamente al suo posto

Zama o inox?

Un copriwater senza viti ha necessità di essere fissato in maniera stabile, dovrai pertanto acquistare le viti giuste. Una volta definito il modello, devi scegliere il materiale.  In commercio si trovano viti di ogni tipo e a volte ci si sente un po’ persi se non si conosce l’argomento! Per l’utilizzo in un ambiente come il bagno, soggetto ad umidità e al contatto con l’acqua, ti suggerisco di utilizzare viti in acciaio inox. Sicuramente più resistenti delle più economiche viti in zama, le viti in acciaio garantiscono una tenuta migliore e più duratura.

Copriwater quale scegliere

Copriwater quale scegliere

Copriwater quale scegliere

Quando si deteriora il copriwater quale scegliere in sostituzione è una domanda di non facile risposta. Sembra banale, vero? Invece non lo è affatto! Devi sapere che il copriwater è, tra tutte le cose del bagno, quella che è soggetta a maggiore usura. È quindi molto importante scegliere in maniera oculata in modo da avere un prodotto che duri nel tempo.

In commercio esistono tantissimi modelli e a volte non è così semplice orientarsi. La scelta può essere difficoltosa se non sai cosa verificare al momento dell’acquisto. Vediamo allora alcuni punti da tenere in considerazione per scegliere il modello giusto.

Una questione di cerniere

Dovendo sostituire il copriwater quale scegliere è una questione di durata. Non vuoi certo che il nuovo acquisto si rompa dopo poco tempo! Devi allora tenere presente che il punto sottoposto a maggiore usura è quello delle cerniere.

Alzando e abbassando la tavoletta, questa nel tempo si scardina o si rompono le cerniere. È quindi importante valutare che il materiale di cui sono composte sia adeguatamente resistente.

Le cerniere possono essere in metallo oppure in plastica. Chiaramente quelle in metallo, più care, offrono una maggiore resistenza all’usura mente quelle in plastica resistono meglio all’acqua.  Le viti in acciaio inox sono chiaramente le migliori per fissare le cerniere.

Devi poi verificare che la distanza tra i fori di ancoraggio sia adeguata e che i fori non siano troppo larghi rispetto a quelli del water. In quest’ultimo caso, infatti, la tavoletta si muoverebbe e sarebbe sottoposta a continue sollecitazioni che ne causerebbero una rottura prematura.

Una questione di design

Inoltre, rispondendo alla domanda copriwater quale scegliere, non puoi prescindere da uno sguardo al design dell’articolo.

Si tratta infatti di un oggetto molto visibile che può cambiare l’aspetto del tuo bagno. Le possibilità decorative sono infinite, anche grazie all’uso di nuovi materiali come la resina. Puoi quindi sbizzarrirti seguendo il tuo gusto e scegliere tra un copriwater tradizionale, o uno raffinato, magari in legno, oppure optare per la resina. Quest’ultima offre la maggiore varietà di soluzioni e di idee.

Tieni presente, però, che più il design sarà ricercato e più alto sarà il prezzo.

Accessori doccia

Accessori doccia

Accessori doccia

Scegliere gli accessori doccia non è una cosa banale! Il mercato offre davvero tante soluzioni e a volte è difficile capire quali sono le migliori per le nostre esigenze.

Se devi ristrutturare il tuo bagno, ti conviene sceglierli in fase di progettazione in modo che si integrino alla perfezione con la tua doccia e vengano installati dagli operai stessi.

Se invece non ci hai pensato, ecco alcuni suggerimenti che ti aiuteranno nella scelta.

Inox o cromato?

Cerchiamo, per prima cosa, di capire quale materiale scegliere per gli accessori doccia.

In commercio trovi tante soluzioni, dalla plastica all’inox al metallo cromato. Lasciando da parte la plastica, ideale per soluzioni super economiche ma di bassa qualità, la scelta sarà tra l’acciaio inox o il metallo cromato.

Entrambe le soluzioni sono qualitativamente valide. Vediamo le principali differenze.

L’acciaio inox è una lega inossidabile e dall’enorme durata nel tempo. Il metallo cromato, invece, è più facile da lucidare e pulire ed esteticamente potrebbe avere una resa migliore, ma ha generalmente una durata inferiore. Se infatti si dovesse danneggiare la copertura superficiale di cromo, il prodotto sarebbe soggetto a ruggine.

A vite, a ventosa o a gancio?

Altra cosa che devi tenere presente quando acquisti accessori doccia, è il loro sistema di fissaggio.

In vendita troverai mensole di varie dimensioni e di vari materiali ma con sostanzialmente tre sistemi di fissaggio: a vite, a ventosa e a gancio. Vediamone adesso i pregi e i difetti.

  • Fissaggio a vite. Pregi: se il prodotto è di qualità, una volta fissato sarà inamovibile e duraturo. Difetti: dovrai bucare le piastrelle della doccia per agganciarli e, se dovessi sostituirli, rimarrebbero i segni dei precedenti fori.
  • Fissaggio a ventosa. Pregi: nessun buco nel muro. Difetti: la ventosa di tanto in tanto si stacca dal muro, con tutto quello che ne consegue. Potrebbe essere fastidioso!
  • Fissaggio a gancio. Pregi: anche qui, nessun buco nel muro, installazione facile e pulita. Difetti: devono essere agganciati al braccio della doccia o alla parete del box e potrebbero risultare d’intralcio.

Come vedi, ogni sistema ha i suoi pregi ed i suoi difetti, e la scelta dipende esclusivamente dai tuoi gusti e dal tuo budget!

Copriwater igienici

Copriwater igienici

Copriwater igienici

Hai letto anche tu che l’utilizzo dei copriwater igienici è inutile? Non sei convinto di quanto affermato dal  Dr. William Schaffner, specialista di malattie infettive all’università statunitense Vanderbilt University Medical Center? Vediamo quali sono i motivi della sua affermazione.

Non esiste il rischio di trasmissione di malattie

Secondo alcune ricerche, utilizzare un bagno pubblico con comporterebbe alcun rischio di trasmissione di malattie. Certo, i bagni pubblici non sono mai puliti, ma sedersi su una tavoletta non igienizzata non dovrebbe comportare alcun rischio.

Secondo i medici, infatti, la pelle è una barriera sufficiente per schermare gli eventuali microorganismi che potrebbero albergare su una tavoletta sporca.

Inoltre, la vita di tali microorganismi all’esterno del corpo umano è molto breve, pertanto le possibilità che ci arrechino danno sono davvero minime!

L’utilizzo di copriwater igienici, pertanto, risulterebbe inutile, anche perché spesso sono troppo sottili e soggetti a rotture.

Il problema maggiore, a detta dei medici, non sarebbe il contatto della pelle con la tavoletta, ma la pessima abitudine di non lavarsi le mani all’uscita da un bagno pubblico. Eh sì, sono le mani il veicolo principale di trasmissione di malattie, non la pelle delle nostre gambe!

Abitudine difficile da abbandonare

L’utilizzo dei copriwater igienici è tuttavia un’abitudine difficile da abbandonare. Quanti di noi, pur a conoscenza degli ultimi studi, si siederebbero sulla tavoletta di un bagno pubblico senza alcuna protezione? Se hai figli, poi, ti rendi conto di come i copriwater usa e getta sono articoli molto utili e a cui non potresti rinunciare. A meno di non tenere tuo figlio sospeso sopra la tazza in una eroica prova di forza, i copriwater sono fondamentali per la tua tranquillità!

Ma allora? Quale scegliere? In commercio ci sono diverse varianti e diverse misure. Per la mia esperienza, le migliori sono quelle che coprono non solo la tavoletta, ma che incappucciano tutta la tazza. Le apprezzo particolarmente perché le gambe del bambino non entrano in contatto con nessuna parte sporca.

In definitiva, anche se non ce n’è reale bisogno, si tratta di un dispositivo di grande utilità e che garantisce serenità a quanti si accingono ad entrare in un bagno pubblico.