Copriwater plastica

Copriwater plastica

Copriwater plastica

Ti stai chiedendo se un Copriwater plastica è adatto al tuo bagno? Con che criterio scegliere il materiale del nuovo copriwater da acquistare?

Come puoi immaginare, le tavolette del wc sono soggette ad una grande usura. Il semplice gesto di alzarle ed abbassarle continuamente sollecita le sue parti più delicate che potrebbero rompersi.

Sarà quindi inevitabile, nell’arco della vita di un bagno, dover cambiare almeno una volta il copriwater. Ma quale scegliere?

Materiali in commercio

È meglio per un buon copriwater plastica, legno, poliestere, MDF o Duroplast? Le caratteristiche sono differenti e così anche i costi e per poter scegliere devi conoscere le differenze tra i vari prodotti.  Ho fatto per te una lista con le principali caratteristiche di ogni prodotto.

  • Plastica: leggera e non molto solida, si utilizza per prodotti a basso costo.
  • MDF: fibre di legno agglomerate e ricoperte da una vernice protettiva. Materiale solido e durevole generalmente rivestito di poliestere.
  • Legno: Caldo e solido. È generalmente trattato contro l’umidità e rivestito di poliestere che lo rende impermeabile.
  • Duroplast: è una plastica termoindurente che ha un’ottima resistenza ai detergenti e non ingiallisce nel tempo

Ognuno di questi materiali ha dei punti di forza e degli svantaggi e la scelta dipende esclusivamente dalle tue necessità in termini di costi durata e design.

Pregi e difetti della plastica

Ma in sostanza cosa è meglio scegliere per un copriwater plastica, legno, MDF o Duroplast? La scelta non è semplice e devi focalizzarti su quelle che sono le tue esigenze.

Se devi sistemare un bagno che non è molto utilizzato, e hai a disposizione un budget non molto elevato, ti suggerisco sicuramente la plastica! Si tratta di un prodotto davvero a basso costo e, anche se non è durevole come gli altri, ha il vantaggio indubbio di un risparmio immediato.

Certo, se devi metterlo nel bagno di casa, che usi sempre, te lo sconsiglio. L’uso continuo potrebbe portarlo a danneggiarsi prematuramente facendoti perdere il risparmio. Se invece è per la casa del mare, o per secondo bagno in cui non vai quasi mai, allora la plastica sarà perfetta!

Copriwater senza viti

Copriwater senza viti

Copriwater senza viti

Un copriwater senza viti non lo puoi fissare. Che siano viti passanti o ad espansione, hai bisogno di un sistema di fissaggio per ancorare il tuo nuovo copriwater alla tazza.

La scelta del sistema di fissaggio dipende dalle caratteristiche della tazza nonché dal tuo budget. Ci sono notevoli differenze di materiale e di modello in base alle quali dovrai fare la tua scelta.

Viti passanti e viti ad espansione

Hai acquistato un copriwater senza viti di fissaggio e adesso devi scegliere quali sono quelle adatte alla tua tazza? Devi sapere che le tipologie di viti da utilizzare per fissare il tuo copriwater sono due e dipendono dal sistema di aggancio previsto.

Potresti infatti avere una tazza con un sistema di aggancio passante e con accesso da sotto. In questo caso il sistema di fissaggio sarà composto da vite passante e bullone o galletto. Dovrai, una volta rimosso il vecchio copriwater, andare ad agire dalla parte posteriore per fissare il nuovo sedile.

Se invece la tua tazza ha sulla parte alta due fori ciechi, allora avrai bisogno di viti ad espansione che si mettono da sopra. Dovrai posizionare la nuova tavoletta facendo combaciare i fori con quelli della tazza ed inserire le viti che poi dovrai stringere. L’azione di stringere le viti farà allargare il loro alloggiamento che andrà a riempire i fori ciechi fissando la tavoletta saldamente al suo posto

Zama o inox?

Un copriwater senza viti ha necessità di essere fissato in maniera stabile, dovrai pertanto acquistare le viti giuste. Una volta definito il modello, devi scegliere il materiale.  In commercio si trovano viti di ogni tipo e a volte ci si sente un po’ persi se non si conosce l’argomento! Per l’utilizzo in un ambiente come il bagno, soggetto ad umidità e al contatto con l’acqua, ti suggerisco di utilizzare viti in acciaio inox. Sicuramente più resistenti delle più economiche viti in zama, le viti in acciaio garantiscono una tenuta migliore e più duratura.

Copriwater ingiallito

Copriwater ingiallito

Copriwater ingiallito

Il copriwater ingiallito è veramente antiestetico!

Devi sapere che le macchie gialle sul copriwater di plastica sono in genere causate dall’uso di detergenti a base di candeggina. Sebbene infatti la candeggina sia antibatterica e disinfettante, è un prodotto aggressivo che col tempo danneggia e ingiallisce la plastica.

Come porre rimedio? Puoi decidere di cambiare il tuo copriwater oppure cercare una soluzione per smacchiarlo e portarlo allo splendore di un tempo.

Rimedi naturali

Ci sono diversi rimedi naturali indicati per la pulizia del copriwater ingiallito.

  • Metodo semplice e di facile realizzazione è una miscela di aceto, sale e succo di limone. Si realizza mettendo aceto e limone a bollire e, a bollore raggiunto, aggiungendo il sale. Con l’utilizzo di una spugnetta abrasiva e questa soluzione si dovrà provvedere a pulire il copriwater.
  • Se le macchie sono persistenti, si può ricorrere al bicarbonato mescolato con il perborato di sodio e poca acqua. Si ottiene una pasta leggermente abrasiva con la quale pulire la superficie macchiata. Una volta distribuita sulla tavoletta va fatta agire per circa 20 minuti prima di rimuoverla.
  • L’acqua ossigenata a 130 volumi è un altro elemento dal forte potere sbiancante che pulisce molto in profondità. Ma attenzione, se opti per questa soluzione devi maneggiarla con un paio di guanti, una mascherina e gli occhiali: si tratta di una sostanza corrosiva!

Evitare le macchie

Ora che hai sbiancato il copriwater ingiallito, devi fare attenzione a non far riformare le macchie!

Ti suggerisco, in primo luogo, di evitare tutti i prodotti a base di varechina e preferire detergenti delicati. Potresti usare la candeggina delicata, che è a base di ossigeno ed ha una potente azione sbiancante, ma non ingiallisce. Oppure potresti usare acqua ossigenata, o una soluzione di acqua e alcool. Anche il succo di limone, unito ad acqua ed alcool, può aiutarti a mantenere il tuo copriwater bianco senza rinunciare alla disinfezione.

Accessori doccia

Accessori doccia

Accessori doccia

Scegliere gli accessori doccia non è una cosa banale! Il mercato offre davvero tante soluzioni e a volte è difficile capire quali sono le migliori per le nostre esigenze.

Se devi ristrutturare il tuo bagno, ti conviene sceglierli in fase di progettazione in modo che si integrino alla perfezione con la tua doccia e vengano installati dagli operai stessi.

Se invece non ci hai pensato, ecco alcuni suggerimenti che ti aiuteranno nella scelta.

Inox o cromato?

Cerchiamo, per prima cosa, di capire quale materiale scegliere per gli accessori doccia.

In commercio trovi tante soluzioni, dalla plastica all’inox al metallo cromato. Lasciando da parte la plastica, ideale per soluzioni super economiche ma di bassa qualità, la scelta sarà tra l’acciaio inox o il metallo cromato.

Entrambe le soluzioni sono qualitativamente valide. Vediamo le principali differenze.

L’acciaio inox è una lega inossidabile e dall’enorme durata nel tempo. Il metallo cromato, invece, è più facile da lucidare e pulire ed esteticamente potrebbe avere una resa migliore, ma ha generalmente una durata inferiore. Se infatti si dovesse danneggiare la copertura superficiale di cromo, il prodotto sarebbe soggetto a ruggine.

A vite, a ventosa o a gancio?

Altra cosa che devi tenere presente quando acquisti accessori doccia, è il loro sistema di fissaggio.

In vendita troverai mensole di varie dimensioni e di vari materiali ma con sostanzialmente tre sistemi di fissaggio: a vite, a ventosa e a gancio. Vediamone adesso i pregi e i difetti.

  • Fissaggio a vite. Pregi: se il prodotto è di qualità, una volta fissato sarà inamovibile e duraturo. Difetti: dovrai bucare le piastrelle della doccia per agganciarli e, se dovessi sostituirli, rimarrebbero i segni dei precedenti fori.
  • Fissaggio a ventosa. Pregi: nessun buco nel muro. Difetti: la ventosa di tanto in tanto si stacca dal muro, con tutto quello che ne consegue. Potrebbe essere fastidioso!
  • Fissaggio a gancio. Pregi: anche qui, nessun buco nel muro, installazione facile e pulita. Difetti: devono essere agganciati al braccio della doccia o alla parete del box e potrebbero risultare d’intralcio.

Come vedi, ogni sistema ha i suoi pregi ed i suoi difetti, e la scelta dipende esclusivamente dai tuoi gusti e dal tuo budget!

Copriwater igienici

Copriwater igienici

Copriwater igienici

Hai letto anche tu che l’utilizzo dei copriwater igienici è inutile? Non sei convinto di quanto affermato dal  Dr. William Schaffner, specialista di malattie infettive all’università statunitense Vanderbilt University Medical Center? Vediamo quali sono i motivi della sua affermazione.

Non esiste il rischio di trasmissione di malattie

Secondo alcune ricerche, utilizzare un bagno pubblico con comporterebbe alcun rischio di trasmissione di malattie. Certo, i bagni pubblici non sono mai puliti, ma sedersi su una tavoletta non igienizzata non dovrebbe comportare alcun rischio.

Secondo i medici, infatti, la pelle è una barriera sufficiente per schermare gli eventuali microorganismi che potrebbero albergare su una tavoletta sporca.

Inoltre, la vita di tali microorganismi all’esterno del corpo umano è molto breve, pertanto le possibilità che ci arrechino danno sono davvero minime!

L’utilizzo di copriwater igienici, pertanto, risulterebbe inutile, anche perché spesso sono troppo sottili e soggetti a rotture.

Il problema maggiore, a detta dei medici, non sarebbe il contatto della pelle con la tavoletta, ma la pessima abitudine di non lavarsi le mani all’uscita da un bagno pubblico. Eh sì, sono le mani il veicolo principale di trasmissione di malattie, non la pelle delle nostre gambe!

Abitudine difficile da abbandonare

L’utilizzo dei copriwater igienici è tuttavia un’abitudine difficile da abbandonare. Quanti di noi, pur a conoscenza degli ultimi studi, si siederebbero sulla tavoletta di un bagno pubblico senza alcuna protezione? Se hai figli, poi, ti rendi conto di come i copriwater usa e getta sono articoli molto utili e a cui non potresti rinunciare. A meno di non tenere tuo figlio sospeso sopra la tazza in una eroica prova di forza, i copriwater sono fondamentali per la tua tranquillità!

Ma allora? Quale scegliere? In commercio ci sono diverse varianti e diverse misure. Per la mia esperienza, le migliori sono quelle che coprono non solo la tavoletta, ma che incappucciano tutta la tazza. Le apprezzo particolarmente perché le gambe del bambino non entrano in contatto con nessuna parte sporca.

In definitiva, anche se non ce n’è reale bisogno, si tratta di un dispositivo di grande utilità e che garantisce serenità a quanti si accingono ad entrare in un bagno pubblico.