Accessori doccia

Accessori doccia

Accessori doccia

Scegliere gli accessori doccia non è una cosa banale! Il mercato offre davvero tante soluzioni e a volte è difficile capire quali sono le migliori per le nostre esigenze.

Se devi ristrutturare il tuo bagno, ti conviene sceglierli in fase di progettazione in modo che si integrino alla perfezione con la tua doccia e vengano installati dagli operai stessi.

Se invece non ci hai pensato, ecco alcuni suggerimenti che ti aiuteranno nella scelta.

Inox o cromato?

Cerchiamo, per prima cosa, di capire quale materiale scegliere per gli accessori doccia.

In commercio trovi tante soluzioni, dalla plastica all’inox al metallo cromato. Lasciando da parte la plastica, ideale per soluzioni super economiche ma di bassa qualità, la scelta sarà tra l’acciaio inox o il metallo cromato.

Entrambe le soluzioni sono qualitativamente valide. Vediamo le principali differenze.

L’acciaio inox è una lega inossidabile e dall’enorme durata nel tempo. Il metallo cromato, invece, è più facile da lucidare e pulire ed esteticamente potrebbe avere una resa migliore, ma ha generalmente una durata inferiore. Se infatti si dovesse danneggiare la copertura superficiale di cromo, il prodotto sarebbe soggetto a ruggine.

A vite, a ventosa o a gancio?

Altra cosa che devi tenere presente quando acquisti accessori doccia, è il loro sistema di fissaggio.

In vendita troverai mensole di varie dimensioni e di vari materiali ma con sostanzialmente tre sistemi di fissaggio: a vite, a ventosa e a gancio. Vediamone adesso i pregi e i difetti.

  • Fissaggio a vite. Pregi: se il prodotto è di qualità, una volta fissato sarà inamovibile e duraturo. Difetti: dovrai bucare le piastrelle della doccia per agganciarli e, se dovessi sostituirli, rimarrebbero i segni dei precedenti fori.
  • Fissaggio a ventosa. Pregi: nessun buco nel muro. Difetti: la ventosa di tanto in tanto si stacca dal muro, con tutto quello che ne consegue. Potrebbe essere fastidioso!
  • Fissaggio a gancio. Pregi: anche qui, nessun buco nel muro, installazione facile e pulita. Difetti: devono essere agganciati al braccio della doccia o alla parete del box e potrebbero risultare d’intralcio.

Come vedi, ogni sistema ha i suoi pregi ed i suoi difetti, e la scelta dipende esclusivamente dai tuoi gusti e dal tuo budget!

Copriwater igienici

Copriwater igienici

Copriwater igienici

Hai letto anche tu che l’utilizzo dei copriwater igienici è inutile? Non sei convinto di quanto affermato dal  Dr. William Schaffner, specialista di malattie infettive all’università statunitense Vanderbilt University Medical Center? Vediamo quali sono i motivi della sua affermazione.

Non esiste il rischio di trasmissione di malattie

Secondo alcune ricerche, utilizzare un bagno pubblico con comporterebbe alcun rischio di trasmissione di malattie. Certo, i bagni pubblici non sono mai puliti, ma sedersi su una tavoletta non igienizzata non dovrebbe comportare alcun rischio.

Secondo i medici, infatti, la pelle è una barriera sufficiente per schermare gli eventuali microorganismi che potrebbero albergare su una tavoletta sporca.

Inoltre, la vita di tali microorganismi all’esterno del corpo umano è molto breve, pertanto le possibilità che ci arrechino danno sono davvero minime!

L’utilizzo di copriwater igienici, pertanto, risulterebbe inutile, anche perché spesso sono troppo sottili e soggetti a rotture.

Il problema maggiore, a detta dei medici, non sarebbe il contatto della pelle con la tavoletta, ma la pessima abitudine di non lavarsi le mani all’uscita da un bagno pubblico. Eh sì, sono le mani il veicolo principale di trasmissione di malattie, non la pelle delle nostre gambe!

Abitudine difficile da abbandonare

L’utilizzo dei copriwater igienici è tuttavia un’abitudine difficile da abbandonare. Quanti di noi, pur a conoscenza degli ultimi studi, si siederebbero sulla tavoletta di un bagno pubblico senza alcuna protezione? Se hai figli, poi, ti rendi conto di come i copriwater usa e getta sono articoli molto utili e a cui non potresti rinunciare. A meno di non tenere tuo figlio sospeso sopra la tazza in una eroica prova di forza, i copriwater sono fondamentali per la tua tranquillità!

Ma allora? Quale scegliere? In commercio ci sono diverse varianti e diverse misure. Per la mia esperienza, le migliori sono quelle che coprono non solo la tavoletta, ma che incappucciano tutta la tazza. Le apprezzo particolarmente perché le gambe del bambino non entrano in contatto con nessuna parte sporca.

In definitiva, anche se non ce n’è reale bisogno, si tratta di un dispositivo di grande utilità e che garantisce serenità a quanti si accingono ad entrare in un bagno pubblico.

Accessori box doccia vetro

Accessori box doccia vetro

Accessori box doccia vetro

In fase di ristrutturazione, la scelta degli accessori box doccia vetro è estremamente importante. Un box doccia elegante, con vetri grandi e trasparenti, deve essere dotato di accessori all’altezza! Rubinetteria, soffioni, colonna doccia, mensole portaoggetti, deve essere tutto adeguato allo stile del box e del tuo bagno.

In commercio trovi tanti prodotti che si possono adattare all’elegante box doccia che hai appena comprato.

Rubinetteria

Scegliere la rubinetteria, tra gli accessori box doccia vetro, è una delle cose più complicate. La quantità di modelli presenti sul mercato, alcuni con leggerissime differenze tra loro, rende l’impresa difficile.

I criteri che devi seguire nella scelta sono quelli della qualità e dell’estetica. Devi partire dall’arredo del tuo bagno e scegliere una rubinetteria che sia in linea con il tuo stile. Che sia moderno o ricercato, troverai certamente quello che fa al caso tuo.

Per quanto riguarda la qualità, è importante orientarsi verso prodotti duraturi, in acciaio inox, e di marche serie e conosciute. Affidarsi ad una ditta economica può non essere la soluzione migliore, se poi il prodotto non dura nel tempo!

Il miscelatore, una scelta di comfort

Anche la scelta del miscelatore, tra gli accessori box doccia vetro, ha la sua importanza!

Può essere esterno o da incasso. Entrambi i modelli hanno i loro pro e contro, ma sapendo di cosa si tratta, potrai scegliere in maniera oculata in base alle tue esigenze.

Un miscelatore, per prima cosa, deve essere valido! È molto importante che funzioni correttamente e che regoli la giusta temperatura dell’acqua in poco tempo.

Un miscelatore esterno è visibile sulla parete dalla quale sporge di qualche centimetro. Ha a vista le due uscite dell’acqua calda e dell’acqua fredda e termina con la leva miscelatrice.

Un miscelatore da interno, invece, è incassato della parete, dalla quale sporge solamente la leva miscelatrice. La scelta tra i due modelli è estetica. Ti faccio però notare che, sebbene il miscelatore esterno possa avere un appeal minore, è quello che presenta meno problemi in caso di malfunzionamento. Una sua eventuale sostituzione non andrebbe ad intaccare il muro!