Copriwater montaggio

Copriwater montaggio

Copriwater montaggio

Acquistare un nuovo copriwater montaggio a parte, è stato relativamente semplice. Hai preso le misure correttamente, ha scelto il materiale ed il colore e hai effettuato l’ordine.

Adesso è arrivato il pacco e ti trovi a doverlo montare. Ma sai come farlo? Segui queste brevi istruzioni e vedrai che ti sembrerà un gioco da ragazzi!

Rimuovi il vecchio copriwater

Prima di procedere con il nuovo copriwater montaggio fai da te, dovrai rimuovere quello vecchio! I fori di fissaggio con i loro bulloni sono di solito coperti da tappi di plastica. Fai leva con un cacciavite per sollevare i tappi ed avere l’accesso ai bulloni. Svita i bulloni e rimuovi la vecchia tavoletta. Attenzione, i bulloni potrebbero essere tenuti fermi da dadi metallici. In questo caso, dovrai tenere fermi i dadi con una pinza mentre con un cacciavite sviti i bulloni.

A questo punto ti troverai davanti una tazza sporca! La zona dei bulloni non la pulisci mai e lì si annidano germi e batteri. Dovrai procedere ad una pulizia accurata prima di installare il nuovo copriwater. Potresti trovare anche tracce di ruggine, che andranno rimosse accuratamente con un prodotto specifico.

Una volta terminata la pulizia, asciuga con cura l’area di lavoro in modo da non lasciare acqua a contatto con i nuovi bulloni che andrai a mettere.

Adesso sei pronto a montare il nuovo copriwater.

Istruzioni di montaggio

A questo punto non ti resta che procedere con il nuovo copriwater montaggio fai da te.

Prendi la tavoletta e toglila dal suo imballo. Appoggiala alla tazza e fai combaciare i fori di fissaggio. Provvedi poi ad inserire le viti nei fori e avvitale nei nuovi bulloni retrostanti. Una volta fissate bene le viti, puoi coprirle nuovamente con i nuovi dadi di plastica. Ed il gioco è fatto!

Hai visto quanto era facile montare da solo il tuo nuovo copriwater?

Kit fissaggio copriwater

Kit fissaggio copriwater

Kit fissaggio copriwater

La tavoletta si è staccata e la devi sostituire, ma hai bisogno anche di un kit fissaggio copriwater.

Eh sì, quando la tavoletta del wc si rompe, devi anche procurarti un adeguato kit di fissaggio per ancorarla in maniera sicura. In commercio trovi una enorme scelta a prezzi accessibili, ma attenzione! La decisione deve essere presa con cognizione di causa.

Ecco alcune indicazioni che ti aiuteranno nella scelta.

Come sono gli attacchi?

Dovendo acquistare un kit fissaggio copriwater, devi innanzitutto verificare come sono gli attacchi in modo da fare la scelta giusta.

In una tazza ci possono essere tre differenti modalità di aggancio della tavoletta:

  • Attacco dal basso verticale. Si accede da sotto e serve una vite passante con galletto
  • Attacco dal basso inclinato. Analogo al primo, ha la stessa modalità di installazione
  • Attacco dall’altro. Il copriwater si aggancia da sopra con una vite ad espansione

Devi poi verificare il diametro dei fori: è importante che le viti non ci ballino dentro, altrimenti il tuo copriwater si romperà molto presto!

Una volta verificati gli attacchi, potrai capire di quale tipo di agganci hai bisogno. A questo punto non ti resta che fare una ricerca e scegliere quello che fa al caso tuo.

Facile? Niente affatto! Pur avendo capito cosa ti serve, devi ancora decidere di che materiale deve essere fatto!

Il materiale è importante

Ti suggerisco vivamente di scegliere un kit fissaggio copriwater con viti in acciaio inox! L’acciaio inox infatti è il materiale che meglio resiste all’usura dell’acqua e dell’umidità. Il prezzo è leggermente superiore a prodotti analoghi in zama ma il prodotto sarà più duraturo.

La zama è una lega di zinco con piccole quantità di alluminio, magnesio e rame. È economica e facile da lavorare e viene utilizzata per realizzare accessori per il bagno come i kit di fissaggio o la rubinetteria. Per quanto sia un prodotto buono e di largo utilizzo, sappi che non ha la resistenza dell’acciaio inox pertanto te ne sconsiglio l’acquisto.

Copriwater quale scegliere

Copriwater quale scegliere

Copriwater quale scegliere

Quando si deteriora il copriwater quale scegliere in sostituzione è una domanda di non facile risposta. Sembra banale, vero? Invece non lo è affatto! Devi sapere che il copriwater è, tra tutte le cose del bagno, quella che è soggetta a maggiore usura. È quindi molto importante scegliere in maniera oculata in modo da avere un prodotto che duri nel tempo.

In commercio esistono tantissimi modelli e a volte non è così semplice orientarsi. La scelta può essere difficoltosa se non sai cosa verificare al momento dell’acquisto. Vediamo allora alcuni punti da tenere in considerazione per scegliere il modello giusto.

Una questione di cerniere

Dovendo sostituire il copriwater quale scegliere è una questione di durata. Non vuoi certo che il nuovo acquisto si rompa dopo poco tempo! Devi allora tenere presente che il punto sottoposto a maggiore usura è quello delle cerniere.

Alzando e abbassando la tavoletta, questa nel tempo si scardina o si rompono le cerniere. È quindi importante valutare che il materiale di cui sono composte sia adeguatamente resistente.

Le cerniere possono essere in metallo oppure in plastica. Chiaramente quelle in metallo, più care, offrono una maggiore resistenza all’usura mente quelle in plastica resistono meglio all’acqua.  Le viti in acciaio inox sono chiaramente le migliori per fissare le cerniere.

Devi poi verificare che la distanza tra i fori di ancoraggio sia adeguata e che i fori non siano troppo larghi rispetto a quelli del water. In quest’ultimo caso, infatti, la tavoletta si muoverebbe e sarebbe sottoposta a continue sollecitazioni che ne causerebbero una rottura prematura.

Una questione di design

Inoltre, rispondendo alla domanda copriwater quale scegliere, non puoi prescindere da uno sguardo al design dell’articolo.

Si tratta infatti di un oggetto molto visibile che può cambiare l’aspetto del tuo bagno. Le possibilità decorative sono infinite, anche grazie all’uso di nuovi materiali come la resina. Puoi quindi sbizzarrirti seguendo il tuo gusto e scegliere tra un copriwater tradizionale, o uno raffinato, magari in legno, oppure optare per la resina. Quest’ultima offre la maggiore varietà di soluzioni e di idee.

Tieni presente, però, che più il design sarà ricercato e più alto sarà il prezzo.

Copriwater ingiallito

Copriwater ingiallito

Copriwater ingiallito

Il copriwater ingiallito è veramente antiestetico!

Devi sapere che le macchie gialle sul copriwater di plastica sono in genere causate dall’uso di detergenti a base di candeggina. Sebbene infatti la candeggina sia antibatterica e disinfettante, è un prodotto aggressivo che col tempo danneggia e ingiallisce la plastica.

Come porre rimedio? Puoi decidere di cambiare il tuo copriwater oppure cercare una soluzione per smacchiarlo e portarlo allo splendore di un tempo.

Rimedi naturali

Ci sono diversi rimedi naturali indicati per la pulizia del copriwater ingiallito.

  • Metodo semplice e di facile realizzazione è una miscela di aceto, sale e succo di limone. Si realizza mettendo aceto e limone a bollire e, a bollore raggiunto, aggiungendo il sale. Con l’utilizzo di una spugnetta abrasiva e questa soluzione si dovrà provvedere a pulire il copriwater.
  • Se le macchie sono persistenti, si può ricorrere al bicarbonato mescolato con il perborato di sodio e poca acqua. Si ottiene una pasta leggermente abrasiva con la quale pulire la superficie macchiata. Una volta distribuita sulla tavoletta va fatta agire per circa 20 minuti prima di rimuoverla.
  • L’acqua ossigenata a 130 volumi è un altro elemento dal forte potere sbiancante che pulisce molto in profondità. Ma attenzione, se opti per questa soluzione devi maneggiarla con un paio di guanti, una mascherina e gli occhiali: si tratta di una sostanza corrosiva!

Evitare le macchie

Ora che hai sbiancato il copriwater ingiallito, devi fare attenzione a non far riformare le macchie!

Ti suggerisco, in primo luogo, di evitare tutti i prodotti a base di varechina e preferire detergenti delicati. Potresti usare la candeggina delicata, che è a base di ossigeno ed ha una potente azione sbiancante, ma non ingiallisce. Oppure potresti usare acqua ossigenata, o una soluzione di acqua e alcool. Anche il succo di limone, unito ad acqua ed alcool, può aiutarti a mantenere il tuo copriwater bianco senza rinunciare alla disinfezione.

Copriwater in legno

Copriwater in legno

Copriwater in legno

Se devi rinnovare il tuo bagno, devi sapere che un copriwater in legno dona al bagno un tocco di eleganza e di classicità.

Tra tutte le possibili scelte, il sedile in legno è certamente quella qualitativamente più elevata e che garantisce una maggiore durata nel tempo. Altra caratteristica di questo tipo di copriwater è un maggior comfort nella seduta, elemento da non sottovalutare!

Un materiale tradizionale per un prodotto all’avanguardia

Ma il legno è poroso, penserai, che garanzie di igiene posso avere?

Devi sapere che i copriwater in legno sono prodotti di altissima qualità. Prevedono sempre un trattamento di superficie con resine che li rendono perfettamente idrorepellenti e facili da pulire! L’interno in legno dona all’oggetto il calore della tradizione e le resine trasparenti da cui è coperto lo rendono igienicamente valido.

Un copriwater in legno è il connubio tra tradizione e innovazione e dona al tuo bagno un aspetto tradizionale e chic senza però rinunciare alla facilità della pulizia.

Il legno è poi disponibile in diverse varianti, dal noce al rovere, per diverse sfumature di colore, in modo da adattarsi facilmente a qualsiasi bagno.

Scegli la misura giusta: stabilità e comfort

Se vuoi dare un tocco di classe al tuo bagno e vuoi sostituire il vecchio copriwater con un copriwater in legno, ecco cosa devi sapere.

Se si tratta di un prodotto non realizzato appositamente per il tuo modello di tazza, dovrai fare grande attenzione alle misure. Distanza tra i fori, diametro dei fori, lunghezza e larghezza massima del wc sono molto importanti. Una volta prese le misure sarà facile scegliere, dovrai solo valutare il colore tra i tanti in commercio.

Prendendo bene le misure il copriwater si adatterà alla perfezione alla tua tazza e sarà esteticamente gradevole.

La caratteristica principale, però, non è la sua estetica ma il comfort assoluto della seduta.